A differenza del vino, l'olio non migliora invecchiando, ma se ben conservato dura anche più di due anni. Per questo va travasato almeno una volta l'anno, prima dell'estate, così non fermenta sul deposito naturale che si forma sul fondo dei contenitori, la «fondata». Il suo nemico principale è la luce: la clorofilla che lo rende verde protegge l'olio al buio, ma alla luce ne causa l'ossidazione. Il colore passa dal verde al giallo e poi all'arancio, e l'olio irrancidisce.
Per grandi quantità il materiale migliore è l'acciaio inox, che protegge del tutto dalla luce; per le bottiglie è meglio il vetro scuro, meno costoso e più isolante dal calore. Per questo il nostro olio, che non viene filtrato, decanta in fusti d'acciaio inox a temperatura costante, dove si liberano i depositi naturali, e viene poi imbottigliato nella bottiglia moresca in vetro opaco verde scuro, che lo conserva bene oltre la data di scadenza.
A casa, tenete le bottiglie lontano da forno, fornelli e davanzali.